Condividi sui social

Commissione Albo Nazionale Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico

Comunicato stampa

“ La sanità non è solo medici e infermieri ”

La proposta di legge di bilancio 2021 ci vede fortemente penalizzati non solo per il mancato riconoscimento economico ma soprattutto per averci, come spesso accade, dimenticato; constatiamo questo senza retorica, visto il momento difficile che tutto il mondo sta vivendo.

Se la Sanità Italiana è considerata un modello di eccellenza, lo deve anche ai professionisti  sanitari che spesso vengono dimenticati e che assicurano prestazioni di tipo laboratoristico o radiologico fornendo informazioni di tipo diagnostico non solo ai clinici ma anche ai servizi epidemiologici regionali per monitorare lo stato di salute della popolazione.

Se questi professionisti sanitari vengono a mancare,il paziente viene curato senza informazioni diagnostiche appropriate e senza monitoraggio, con il rischio che il sistema imploda.

Il Ministro della Salute spesso ricorre a concetti ispirati ai valori costituzionali della dignità di ogni persona, della solidarietà, dell’uguaglianza e della pace, temi essenziali alla nostra convivenza.

Per questo, il Governo non deve sottovalutare il sostegno delle altre professioni sanitarie nei percorsi diagnostici terapeutici e assistenziali.

Certo, la Sanità è questione complessa che deve essere governata con intelligenza, ma senza condizionamenti ideologici e con l’obiettivo di una positiva integrazione che metta al centro i bisogni di salute del paziente.

Per garantire l’emergenza pandemica e non solo, il Governo si deve fare carico di provvedimenti che mirino a soddisfare la qualità delle prestazioni prevedendo assunzioni e incentivando non solo gli infermieri e i medici, come è previsto dall ‘art 65 e 66 della prossima legge di bilancio.

L’emergenza del coronavirus ci ha posto di fronte ad una verità scontata, ma non sempre riconosciuta: le professioni sanitarie sono tutte uguali e tutte partecipano a mantenere i livelli essenziali di cura.

Vogliamo che il Governo, con una impostazione morale e culturale fondata sui valori della Costituzione si concentri sul bene comune di tutte le professioni sanitarie impegnate nella lotta contro il coronavirus.

Chiediamo ai partiti a cui spetta il ruolo di costruire la partecipazione democratica, di favorire il consenso attraverso proposte di contenuto programmatico e non propagandistico alimentando un confronto/dibattito scevro da ideologismi, ma non privo di visioni ideali e culturali.

Chiediamo a tutti i partiti di farsi carico di questa necessità di cambiamento che attraversa larghe fasce di professionisti sanitari che aspirano a non essere ricordati solo nei momenti di emergenza.

 

Dr. Saverio Stanziale
Presidente Commissione Albo Nazionale
Tecnici di Laboratorio Biomedico